Servizi alla Viabilità, Logistica e Protezione Civile


Sede

La Sede è ubicata in Via Nicolò Copernico - Nucleo industriale loc. Bazzano, 67100 L’Aquila



Dirigente

Il Dirigente del Settore Servizi alla Viabilità, Logistica e Protezione Civile è il Dott. Francesco FUCETOLA, Direttore del Dipartimento IV


Segreteria
Sig.ra Maria Cristina DEL FANTE 
Sig.ra Julia BASSI

tel. 0862/405504-299550      
fax 0862/25014

Orario di ricevimento:
dal lunedì  al venerdì dalle 9.00 alle 13.00
martedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.00


Uffici: 
Servizi generali e sicurezza stradale - Ing. Arturo GIACINTI
Studi, Programmazione, Sicurezza Stradale, Mobilità e Pianificazione - Arch. Rosella CAMILLI
Trasporti Eccezionali e Pubblicità - Sig.ra Anna AMBROSINI 
AREA 1 - Alto Aterno Campo Imperatore-Rocca di Mezzo - Geom. Giuseppe FIASCHETTI
AREA 2 - Sulmona-Valle Subequana-Piana di Navelli - Geom. Marco ZACCAGNINI
AREA 3 - Carseolano-Marsica-Valle Roveto - Geom. Giuseppe DI BERNARDINI
AREA 4 - Sulmonese-Alto Sangro - Ing. Antonio ROSANO'
Autoparchi, Logistica:
   Coordinamento  Geom. Giuseppe FIASCHETTI
   Responsabile Ing. Monica TADDEI
Protezione Civile - Ing. Monica TADDEI  

FUNZIONARI TECNICI
Ing. ARTURO GIACINTI
Cell. 348.2512263

Arch. ROSELLA CAMILLI

Geom. GIUSEPPE FIASCHETTI
Cell. 348.4761897
Geom. MARCO ZACCAGNINI
Cell. 348.4761896
Geom. GIUSEPPE DI BERNARDINI
Cell. 348.8598580
Ing. ANTONIO ROSANO'
Cell. 348.2512257
Ing. MONICA TADDEI
Cell. 347.2760488

ISTRUTTORI TECNICI
Geom. VINCENZO BENEDETTI
Cell. 347.2822598
Geom. LUCA COLELLA
Cell. 348.8598672
Geom. GIORGIO DI MARCO
Cell. 348.2512254
Geom. LORENZO ELISEO
Cell. 348.8598690

Geom. DOMENICO GIANSANTE
Geom. DOMENICO LISI

Geom. MARIO MARTELLONE
Cell. 348.8598758
Geom. GIOVANNI PELA
Cell. 349.4401150
Geom. FERDINANDO RAGONE
Cell. 348.4761901
Geom. GIANFRANCO ROZZI
Cell. 348.4761873


ISTRUTTORI AMMINISTRATIVI
Sig.ra ANNA AMBROSINI
Cell. 348.2512250

Sig. MARIO CARUSI

Sig. SANTE D'ONOFRIO
Cell. 348.8598760


VIABILITA' PROVINCIALE
:
Fax. 0862.25014

AUTOPARCO L'AQUILA
Tel. 0862.405504 Fax. 0862.25014
AUTOPARCO AVEZZANO
Tel. 0863.21786 - 0863.413410, Fax. 0863.21786 - 0863.413410
AUTOPARCO SULMONA
Tel. e fax 0864.251092


Mail

Per contattare il Settore Viabilità, Mobilità e Pronto Intervento, scrivi ai seguenti indirizzi:
lavoripubblici@provincia.laquila.it
mobilita@provincia.laquila.it

protezionecivile@provincia.laquila.it



Competenze
Il Settore si occupa della progettazione, realizzazione e manutenzione della rete stradale di sua competenza: n° 142 strade provinciali e regionali con un’estensione totale di circa 1.814 km. Altri temi sviluppati sono: la sicurezza stradale, i trasporti eccezionali, l’occupazione del suolo pubblico, la segnaletica e la pubblicità.

Competenze del Settore Viabilità, Mobilità e Pronto Intervento:

 Gestione di appalti di rilievo o di appalti convenzionati
 Rapporti istituzionali per accordi di collaborazione per progetti strategici cofinanziati
 Gestione Piano Neve
 Procedure espropriative di natura stradale
 Procedimento per la classifica e declassifica delle strade
 Gestione dei relitti stradali
 Rilevamento della consistenza del patrimonio stradale
 Conservazione del patrimonio stradale
 Interventi di manutenzione stradale ordinaria e di urgenza
 Interventi per garantire la sicurezza stradale
 Rilascio concessioni, autorizzazioni e nulla-osta
 Rilascio autorizzazioni ai trasporti eccezionali
 Rilascio concessioni pubblicitarie
 Predisposizione degli atti di gara ed espletamento delle procedure
 Programmazione annuale e triennale dei Lavori Pubblici
 Analisi dei lavori annuali e triennali e coordinamento del programma delle opere pubbliche e relativo monitoraggio
 Gestione dello studio, analisi e fattibilità tecnica/economica di interventi strategici finalizzati al miglioramento ed al potenziamento  della rete viaria provinciale
 Concertazione e programmazione economica con gli Enti territoriali statali e locali, finalizzati alla individuazione di interventi strategici di valenza provinciale, regionale e nazionale che interessano la rete viaria
 Ricerca di finanziamenti
 Osservatorio sulla sicurezza stradale
 Piano di Bacino del trasporto pubblico locale
 Piani Speciali sulla mobilità sostenibile
 Sinistri stradali e rapporti con le società di assicurazione
 Monitorizzazione dell’andamento e delle tempistiche dei Lavori Pubblici

 Protezione Civile


Attività degli Autoparchi:

 Gestione degli automezzi del Settore
 Interventi di manutenzione ordinaria e riparazione dei mezzi
 Gestione della revisione periodica
 Gestione del magazzino del materiale e delle attrezzature
 Controllo dello stato di efficienza dei mezzi speciali in dotazione al Settore
 Gestione dell'efficienza dei mezzi per il Piano Neve e nelle operazioni di manutenzione stradale invernale ed estiva
 Collabarozione con le squadre di manutenzione stradale


Attività delle Squadre di Manutenzione Stradale:

 Esecuzione della manutenzione ordinaria di cunette, tombini, segnaletica, banchine, guard-rail, pulizia dell'asfalto (piano viabile) e opere d'arte
 Ispezioni delle strade, controllo e tutela del patrimonio stradale
 Sfalcio erba, taglio piante/rami, taglio siepi, servizio invernale
 Assistenza ai lavori, vigilanza e controllo delle imprese appaltatrici dei lavori
 Funzioni di agenti di Polizia Stradale
 Pronto intervento
    

documentazione
Documentazione


 Carta delle Strade Provinciali

In attuazione dell’art. 13 del D.L.vo 30.04.1992 n° 285 “Nuovo Codice della Strada” la Provincia dell’Aquila ha provveduto alla classificazione tecnico–funzionale della rete stradale di competenza.

 Classificazione Strade Provinciali

 Modulistica per Concessioni, Autorizzazioni, Nulla Osta, Pubblicità 

 Modulistica per Autorizzazioni ai Trasporti Eccezionali



Progetti 

Progetti realizzati

PIANO DI BACINO DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

SINTESI DEI PRINCIPI, DELL'IMPOSTAZIONE E DEI CONTENUTI DEL PIANO


Il Piano di Bacino della Provincia dell’Aquila viene redatto nell’ambito del processo di revisione degli strumenti di programmazione del trasporto pubblico locale iniziato a seguito della riforma nazionale del settore prevista dal D.Lgs. 422/97, recepito dalla Regione Abruzzo con la L.R. 152/98 “Norme per il trasporto pubblico locale”.

Finalità
del Piano di Bacino è garantire, attraverso la riorganizzazione dei servizi minimi, che la struttura generale della rete:

  • sia definita a partire dalle caratteristiche e dalle specifiche esigenze di domanda che nascono sul territorio;
  • coniughi l’efficienza complessiva sotto il profilo dei costi con la competitività rispetto al trasporto privato.
Gli obiettivi sono :
  • Garantire un servizio minimo efficiente per soddisfare le esigenze di mobilità di utilizzatori abituali che necessitano del servizio di trasporto pubblico per poter esercitare il proprio diritto a lavorare, studiare, curarsi etc.;
  • Aumentare l’attrattività del trasporto pubblico quale alternativa credibile per segmenti di utenti oggi costretti a servirsi del mezzo privato
  • Garantire soddisfacenti livelli di servizio nelle aree maggiormente svantaggiate anche con l’utilizzo di servizi non convenzionali.

L’utenza del TPL può essere suddivisa in due categorie:

  • Utenza sistematica, a cui appartiene chi si sposta sempre sulla medesima relazione origine/destinazione e sempre negli stessi orari (studenti, operai, impiegati)
  • Utenza non sistematica, in cui rientra chi presenta esigenze di mobilità con elevato grado di flessibilità per quanto riguarda gli orari di partenza e di arrivo e/o origine e destinazione.

Il modello di esercizio è suddiviso in due tipologie a secondo della categoria di utenza:

  • Ad orario per l’utenza sistematica
  • Ad orario cadenzato per l’utenza non sistematica. Le partenze su ciascuna relazione avvengono ad orari fissi (ad esempio sempre ai 10 e 40 di ciascuna ora). Tra i servizi innestati su questo sistema rientrano i servizi a chiamata di tipo non convenzionale.

Il modello di esercizio prende le mosse dall’analisi della domanda, ma è il risultato della composizione di tre istanze: risposta alla domanda - vincoli infrastrutturali e strumentali – vincoli di natura economico-finanziaria.
Il modello è impostato sull’integrazione modale e funzionale in quanto l’interscambio è in grado di moltiplicare le opportunità di collegamento offerte da una rete di trasporto pubblico a risorse sostanzialmente invariate.
Il modello necessita di una rete gerarchizzata e fondata sul cadenzamento oltreché di un sistema orario a “rendez-vous” (appuntamento) che garantisce sia l’interscambio tra le linee cadenzate che l’accesso a questi servizi di utenti residenti in zone disagiate e serviti da servizi non convenzionali a chiamata.

La gerarchizzazione della rete prevede:

  • Rete regionale

                     - Servizi ferroviari e automobilistici di lunga percorrenza;
                     - Servizio metropolitano regionale; 
                     - Servizio ferroviario a scala provinciale;
                     - Servizi suburbani (bipolo Pescara-Chieti);

  • Rete provinciale (oggetto del Piano di Bacino):

                       - Rete portante provinciale (con la rete portante regionale costituisce l’ossatura della rete cadenzata);
                       - Rete provinciale di adduzione: 
                            
- linee della rete multifunzionale (fermate in corrispondenza dei nodi di interscambio della rete sovraordinata (ferro-gomma);
                            - linee dei servizi dedicati (rinforzano le linee multifunzionali con corse operaie e scolastiche o con servizi sperimentali);
                       - Servizi a chiamata (servono aree deboli o sostituiscono la rete di adduzione nelle fasce di morbida).

I servizi a chiamata rientrano nei servizi non convenzionali che riguardano soprattutto le aree a domanda debole dove il servizio di linea convenzionale, impostato su un programma di esercizio prefissato e non modificabile, presenta molteplici criticità che lo rendono inefficiente e spesso scarsamente efficace.
Nelle aree svantaggiate a rischio di marginalizzazione si impone la necessità di garantire sia i collegamenti con i poli di riferimento per i servizi di eccellenza sia la mobilità interna per sostenere il funzionamento dei servizi di base ancora presenti sul territorio. Ciò comporta l’integrazione dell’offerta di TPL con servizi di tipo non convenzionale per rispondere alle caratteristiche della domanda e per correlarsi con la rete complessiva di TPL.
La L.R.152/98 individua per i servizi di area le seguenti tipologie di servizi non convenzionali:
- Servizi sperimentali: servizi di linea effettuati con sistemi di trasporto innovativi e con sistemi che introducono l’utilizzazione di tecnologie avanzate;
- Servizi a chiamata: servizi di linea che soddisfano le esigenze di mobilità delle aree a domanda debole organizzati in base a programmi che consentono la piena conoscenza, fruibilità e flessibilità rispetto alla domanda di mobilità.

Piano di Bacino del Trasporto Pubblico Locale:


                                                                                                           

Un impegno dell'Amministrazione è la riduzione del numero dei morti e dei feriti sulle strade. Per il raggiungimento dell'obiettivo la Provincia ha avviato attività per la sicurezza stradale e la riduzione degli incidenti attraverso progetti mirati:

  1. progetti per rendere più sicuri i percorsi stradali;
  2. adeguamento infrastrutture varie;
  3. informazione ed educazione stradale;
  4. campagne di informazione.

 

PROGETTO STRADA SICURA

progetto strada sicura

Vogliamo che a "mozzarvi il fiato" siano le nostre meraviglie paesaggistiche e non fatali incidenti, troppo spesso causati dall'imprudenza di chi è alla guida e altre volte dall'inadeguatezza delle strade. L'impegno a migliorare le strade ce lo mettiamo noi, quello alla prudenza, è un dovere fondamentale di chi impugna l'acceleratore. Un dovere verso se stessi e verso gli altri, ampiamente ricompensato dal piacere di "RALLENTARE IL PAESAGGIO," come recita lo slogan della nostra campagna "Strade Sicure", che troverete sui cartelloni istallati lungo i percorsi stradali a maggior traffico a due ruote.
Un progetto pensato per proteggere non solo i motociclisti ma anche chi li incrocia, attraverso la diffusione di comportamenti corretti alla guida. Una campagna, per limitare il numero delle vittime, oltre qualsiasi misura repressiva o tardivamente punitiva.
A volte uno slogan resta in mente più di una regola e magari, quando la lancetta del contachilometri "osa", può ricordarci che vale la pena rallentare e, sulle nostre strade (ecco il secondo messaggio della nostra campagna) c'e un motivo in più per farlo: chi rallenta ruba il paesaggio con gli occhi e se lo porta dentro.
Un paesaggio fatto di natura, tesori storici e architettonici che fa bene all'umore e alla vita, che distingue le nostre strade da tutte le altre e che sarebbe un peccato perdersi.
Secondo i dati del Ministero della Salute gli incidenti stradali rappresentano la nona causa di morte nel mondo; in Italia addirittura la prima, per la fascia d'età sotto i 40 anni. E ci costa anche in termini economici considerando che a causa degli incidenti stradali, viene perso circa il 2% del PIL, senza contare che nessuno sa calcolare, in numeri, il disvalore affettivo della perdita di persone care.
Per questo l'Assessorato alla Viabilità della Provincia dell'Aquila ha deciso di investire sulla sicurezza stradale in due modi: posizionando barriere sui guard rail, specifiche per la protezione dei motociclisti e diffondendo il messaggio, tramite una mirata campagna di comunicazione, che per morire ci vuole un motivo migliore; per rallentare invece ce ne sana tanti e validi, bellezza paesaggistica compresa.

Godetevela!

                       
                                                       progetto strada sicura               progetto strada sicura




GIOVANI INFORMATI: A LEZIONE DI SICUREZZA STRADALE

In occasione della settimana sulla Sicurezza Stradale (dal 23 al 29 aprile 2007) l’Amministrazione Provinciale ha dedicato una giornata alla sicurezza rivolta soprattutto ai giovani, che quindi diventano i principali destinatari del messaggio in tema di incidentalità.
Al convegno del 23 aprile 2007, tenutosi nella Sala Celestiniana presso l’Abbazia di Collemaggio, dal titolo “Giovani informati: a lezione di sicurezza stradale”, hanno partecipato i ragazzi delle scuole medie superiori.
Nell’incontro è stato presentato il progetto mondiale per sensibilizzare i giovani al rispetto delle regole quando si viaggia sulle strade (allacciare le cinture in macchina, utilizzare il casco, limitare l’uso di sostanze alcoliche, utilizzare in modo corretto il telefonino…) e, attraverso l’esperienza diretta dei relatori intervenuti al convegno, si è affrontato il tema della prevenzione dell’incidentalità.
Con l’occasione l’Amministrazione ha esposto i propri intenti in materia di miglioramento della sicurezza sulle proprie strade come, ad esempio, il progetto denominato “Strada Sicura”.

        

            lezione sicurezza stradale      lezione sicurezza stradale

















Torna su 
Provincia dell'Aquila - Via S. Agostino, 7 - 67100 L'Aquila (IT)
sede provvisoria: Via Monte Cagno, 3 - 67100 L'Aquila  
 Tel.: +39 0862 2991 - e-Mail: provincia@provincia.laquila.it
Stemma Provincia