Consiglio Provinciale (old)

Il Consiglio è l'Organo di indirizzo e di controllo politico – amministrativo: è composto dal Presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, e da 24 consiglieri.
 
Consiglieri di Maggioranza
 
RaffaeleAngeloPresidentePartito DemocraticoFoto
Berardinetti Lorenzo Vice PresidentePartito Democratico Foto
AnastasioGiovannino Presidente del GruppoPartito DemocraticoFoto
PerilliGabrielePartito DemocraticoFoto
Venti Orante Partito Democratico Foto
Leone Domenico     Gruppo MistoFoto
D’AlessandroFabrizio Partito DemocraticoFoto
Tarquini Antonio Partito DemocraticoFoto
NuscaCarloPartito DemocraticoFoto
Toccarelli Gregorio Presidente del GruppoGruppo MistoFoto
ContestabileRomeoPresidente del GruppoMargheritaFoto
Di Cesare Ennio DomenicoPresidente del GruppoRifondazione Comunista
Marcanio Benito Partito DemocraticoFoto
Cappelli Silvano Partito DemocraticoFoto
 
 
Consiglieri di Minoranza
 
Franchi BerardinoPresidente del GruppoFederazione Liberal AbruzzoFoto
OrsiniSalvatore Vice PresidenteForza ItaliaFoto
Ciancarelli Fernando Presidente del GruppoForza ItaliaFoto
Pendenza GiampietroForza ItaliaFoto
Scatena AlbertoPresidente del GruppoAlleanza Nazionale Foto
Retico Michele Presidente del GruppoU.D.C.Foto
Placidi Giuseppe Gruppo MistoFoto
Corridore Vincenzo U.D.C.Foto
TiberioMarcoGruppo MistoFoto
Romano Mario Presidente del GruppoPartito Democratico CristianoFoto
 
 
Il Consiglio provinciale è presieduto dal Presidente del Consiglio Provinciale, eletto tra i consiglieri nella prima seduta del consiglio, con poteri di convocazione e direzione dei lavori e delle attività del consiglio. Nel rispetto dei principi fissati dalla legge e dallo statuto, il funzionamento del Consiglio Provinciale è disciplinato dal Regolamento, approvato a maggioranza assoluta, il quale indica, altresì, il numero di consiglieri necessario per la validità delle sedute, che, nel caso della Provincia dell’Aquila, è pari alla metà più uno in prima convocazione e pari a un terzo in seconda convocazione. In ogni caso, per la validità delle sedute, in virtù dell’articolo 38, co. 2 del D. Lgs 267/2000, è necessaria la presenza di almeno un terzo dei consiglieri assegnati per legge all’ente, senza computare a tal fine il Presidente della Provincia.
 
Sempre con regolamento è disciplinata la gestione di tutte le risorse attribuite per il funzionamento del Consiglio e per quello dei gruppi consiliari, sono disciplinati i poteri delle commissioni, le forme di pubblicità dei lavori delle medesime nonché i casi di esclusione di pubblicità delle sedute. Le riunioni dei Consigli Provinciali e delle relative Commissioni sono pubbliche, ciò significa che, in linea di principio, è consentita la partecipazione generalizzata di soggetti non facenti parte del Consiglio. Delle sedute viene redatto processo verbale, il quale verrà sottoposto a forme di pubblicità finalizzate a rendere edotti i cittadini delle decisioni assunte dal Consiglio. Sono consentite sostanzialmente tutte le forme ulteriori di pubblicizzazione dei lavori consiliari, quali la trasmissione televisiva, radiofonica, telematica, etc.
 
I casi di esclusione della pubblicità delle sedute sono ammessi se sussistono motivazioni di ordine pubblico, ovvero nei casi in cui il Consiglio deve trattare questioni concernenti singole persone e nel caso vi sia un’effettiva e grave esigenza di riservatezza. I consiglieri entrano in carica all’atto della proclamazione.
Da questo momento entra in carica il nuovo consiglio cessando automaticamente anche le funzioni minimali di quello scaduto e si perfeziona in capo al consigliere proclamato eletto ogni effetto legato all’acquisizione dello “status di consigliere”. In questo modo si assicura un principio di continuità tra gli organi provinciali in ossequio al quale la cessazione dalle funzioni del precedente è intimamente legata all’entrata in carica del successivo. I Consiglieri hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione del consiglio, diritto che viene esercitato mediante presentazione di proposte di deliberazione, proposte di emendamento o sub-emendamento a proposte presentate da altri. Hanno diritto di chiedere la convocazione del consiglio (“qualora lo richiedano un quinto dei consiglieri”) e il diritto di ottenere dagli uffici della Provincia tutte le notizie e le informazioni in loro possesso utili per l’espletamento del mandato. Hanno diritto di presentare interrogazioni, mozioni e ogni altra istanza di sindacato ispettivo.
 
Il consiglio dura in carica 5 anni.
 
 
Il Consiglio Provinciale ha competenza limitatamente ai seguenti atti fondamentali:
 
FUNZIONE NORMATIVA:
Punto statuto dell'Ente;
Punto statuto delle aziende speciali;
Punto regolamenti.
Sono esclusi dalla competenza consiliare i regolamenti attinenti l'ordinamento degli uffici, attribuiti alla competenza della giunta a norma dell'articolo 48, comma 3 TUEL
 
FUNZIONE DI PROGRAMMAZIONE:
Punto Programmi;
Punto Relazioni revisionali e programmatiche;
Punto Piani finanziari;
Punto Programmi triennali ed elenco annuale dei lavori pubblici;
Punto Bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni;
Punto Rendiconto;
Punto Piani territoriali e urbanistici.
 
FUNZIONI DI COSTITUZIONE DI FORME ASSOCIATIVE:
Punto Convenzioni tra Comuni e Provincia;
Punto Costituzione e modificazione di forme associative.
 
FUNZIONE DI ISTITUZIONE DEGLI ORGANISMI DI DECENTRAMENTO E PARTECIPAZIONE:
Punto Istituzione degli organismi di decentramento e di partecipazione, compresa la definizione dei compiti e delle norme sul funzionamento.
 
FUNZIONI IN MATERIA DI SERVIZI PUBBLICI:
Punto Assunzione diretta dei pubblici servizi;
Punto Costituzione di istituzioni e aziende speciali;
Punto Concessione dei pubblici servizi;
Punto Partecipazione dell’ente locale a società di capitali;
Punto Affidamento di attività o servizi mediante convenzione.
 
FUNZIONI IN MATERIA TRIBUTARIA:
Punto Istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote;
Punto Disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi.
 
FUNZIONI DI INDIRIZZO NEI CONFRONTI DELLE AZIENDE ED ENTI DIPENDENTI
FUNZIONI IN MATERIA DI MUTUI E PRESTITI OBBLIGAZIONARI:
Punto Contrazione dei mutui;
Punto Emissione dei prestiti obbligazionari.
 
FUNZIONI IN MATERIA DI IMPEGNO DI SPESA PER GLI ESERCIZI SUCCESSIVI
FUNZIONI IN MATERIA DI ACQUISTI, ALIENAZIONI, APPALTI E CONCESSIONI:
Punto Acquisti e alienazioni immobiliari;
Punto Appalti e concessioni.
 
FUNZIONI IN MATERIA DI NOMINE DEI RAPPRESENTANTI DELL’ENTE PRESSO ENTI, AZIENDE, ISTITUZIONI.
Il Consiglio partecipa alla definizione, all’adeguamento e alla verifica periodica dell’attuazione delle linee programmatiche da parte del Presidente della Provincia e dei singoli assessori, in virtù di un principio di necessaria collaborazione e coordinamento tra organi di governo e organi di gestione (dirigenti/responsabili dei servizi).
 
 
Sede
 
Via S. Francesco di Paola, 10
Tel.: 0862 299 268 - 0862 299 261
Fax: 0862 420058
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